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  • LAVORO ACCESSORIO
  • Il Ministero dell'interno ed il Ministero del lavoro, con la circolare congiunta 8 marzo 2017, n. 902, nell'ambito della programmazione transitoria dei flussi d'ingresso dei lavoratori non comunitari nel territorio dello Stato per l'anno 2017, che prevede l'entrata in Italia di 13.850 lavoratori stranieri per motivi di lavoro subordinato non stagionale e di lavoro autonomo, forniscono l'attribuzione territoriale di parte delle quote dei flussi di ingresso. Il D.P.C.M. 13 febbraio 2017, concernente la "Programmazione transitoria dei flussi d'ingresso dei lavoratori non comunitari nel territorio dello Stato per l'anno 2017", in corso di pubblicazione, ha previsto per il 2017 l'entrata in Italia, per motivi di lavoro stagionale e non stagionale e di lavoro autonomo, di cittadini non comunitari entro una quota massima di 30.850 unità, di cui 13.850 unità per motivi di lavoro subordinato non stagionale e di lavoro autonomo, comprese le quote da riservare alla conversione in permessi di soggiorno per lavoro subordinato e per lavoro autonomo di permessi di soggiorno rilasciati ad altro titolo.
  • Ai sensi del Decreto Direttoriale del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali n. 367/2016 e successive rettifiche, al fine di favorire l’occupazione nelle Regioni “meno sviluppate” (Basilicata, Calabria, Campania, Puglia e Sicilia) o “in transizione” (Abruzzo, Molise e Sardegna) il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali ha disciplinato un nuovo incentivo per l’assunzione dei soggetti disoccupati che dichiarino al sistema informativo unitario delle politiche del lavoro la propria immediata disponibilità allo svolgimento di attività lavorativa e alla partecipazione alle misure di politiche attive del lavoro concordate con il centro per l’impiego. La Circolare 41 del 1 marzo 2017 fornisce le indicazioni operative per potere usufruire dell’incentivo che può essere richiesto per le assunzioni effettuate tra il 1° gennaio 2017 ed il 31 dicembre 2017, nei limiti delle risorse specificamente stanziate che, per le Regioni meno sviluppate, ammontano a 500 milioni di euro e, per le Regioni in transizione, a 30 milioni di euro . Il bonus è compatibile con quanto previsto dai Regolamenti europei in materia di aiuti di Stato, i cui limiti possono essere superati nell’ipotesi in cui l’assunzione comporti un incremento occupazionale netto. Allo scopo di consentire al datore di lavoro di conoscere con certezza la residua disponibilità delle risorse prima di effettuare l’eventuale assunzione, il datore di lavoro deve inoltrare all’Inps una domanda preliminare di ammissione all’incentivo, indicando: il lavoratore che ha assunto o intende assumerela Regione e la Provincia di esecuzione della prestazione lavoratival’importo della retribuzione mensile media prevista o effettival’aliquota contributiva datoriale Il modulo telematico di richiesta dell’incentivo sarà reso disponibile entro 15 giorni dalla data di pubblicazione della presente circolare. I datori di lavoro potranno fruire dell’agevolazione preventivamente autorizzata dalle procedure telematiche mediante conguaglio a partire dal mese aprile 2017. E’ prevista la possibilità di recuperare le quote di incentivo relative ai mesi precedenti la pubblicazione della circolare e la piena operatività delle procedure telematiche.